La pena di morte è sintomo di una cultura di violenza, non una soluzione ad essa.

Paesi mantenitori: 78
Sono quei paesi che mantengono in vigore la pena di morte.

metodo di esecuzione

AFRICA 28 paesi
Botswana impiccagione
Burundi impiccagione, fucilazione mediante plotone
Camerun impiccagione, fucilazione mediante plotone
Ciad fucilazione mediante plotone
Comore fucilazione mediante plotone
Egitto impiccagione, fucilazione mediante plotone
Eritrea sconosciuto
Etiopia impiccagione, fucilazione mediante plotone
Gabon fucilazione mediante plotone
Ghana fucilazione mediante plotone
Guinea fucilazione mediante plotone
Guinea Equatoriale fucilazione mediante plotone
Lesotho fucilazione mediante plotone
Liberia impiccagione, fucilazione mediante plotone
Libia impiccagione, fucilazione mediante plotone
Malawi impiccagione
Marocco fucilazione mediante plotone
Nigeria impiccagione, lapidazione, fucilazione mediante plotone
Rep. Democratica del Congo * fucilazione mediante plotone
Ruanda fucilazione mediante plotone
Sierra Leone fucilazione mediante plotone, impiccagione
Somalia fucilazione mediante plotone
Sudan impiccagione, fucilazione mediante plotone, lapidazione
Swaziland impiccagione
Tanzania impiccagione
Uganda fucilazione mediante plotone, impiccagione
Zambia impiccagione
Zimbawe impiccagione
AMERICA 14 paesi
Antigua y Barbuda impiccagione
Bahamas impiccagione
Barbados impiccagione
Belize impiccagione
Cuba fucilazione mediante plotone
Dominica impiccagione
Giamaica impiccagione
Guatemala iniezione letale
Guyana impiccagione
St. Christopher e Nevis impiccagione
St. Lucia impiccagione
St. Vincent e Grenadines impiccagione
Stati Uniti d'America iniezione letale, sedia elettrica, camera a gas, impiccagione, fucilazione
Trinidad e Tobago impiccagione
ASIA 22 paesi
Afghanistan fucilazione mediante plotone, impiccagione, lapidazione
Bangladesh fucilazione mediante plotone, impiccagione
Cina fucilazione mediante plotone
Corea del Nord fucilazione mediante plotone
Corea del Sud impiccagione, fucilazione mediante plotone
Filippine iniezione letale
Giappone impiccagione
India impiccagione
Indonesia fucilazione mediante plotone
Kazakhstan fucilazione mediante plotone
Kyrgyzstan fucilazione mediante plotone
Laos sconosciuto
Malaysia impiccagione
Mongolia fucilazione mediante plotone
Myanmar impiccagione
Pakistan impiccagione, lapidazione
Singapore impiccagione
Taiwan fucilazione mediante plotone
Tajikistan fucilazione mediante plotone
Thailandia fucilazione mediante plotone
Uzbekistan fucilazione mediante plotone
Vietnam fucilazione mediante plotone
EUROPA 1 paese<TD
Bielorussia fucilazione mediante plotone
MEDIO ORIENTE 13 paesi e territori
Arabia Saudita decapitazione, lapidazione
Autorità Palestinese fucilazione mediante plotone, impiccagione
Bahrain fucilazione mediante plotone
Emirati Arabi Uniti lapidazione, decapitazione, fucilazione mediante plotone
Giordania impiccagione, fucilazione mediante plotone
Iran impiccagione, lapidazione, fucilazione mediante plotone
Iraq impiccagione, fucilazione mediante plotone
Kuwait fucilazione mediante plotone, impiccagione
Libano impiccagione, fucilazione mediante plotone
Oman fucilazione mediante plotone
Qatar impiccagione, decapitazione, lapidazione, fucilazione mediante plotone
Siria impiccagione, fucilazione mediante plotone
Yemen decapitazione, lapidazione, fucilazione mediante plotone

 

Camera a gas
Tempo di sopravvivenza: 8-10 minuti
Questo metodo di esecuzione fu introdotto negli USA negli anni '20, ispirato dall'uso di gas venefici durante la prima guerra mondiale e dal largo impiego del forno come metodo di suicidio.
Il prigioniero viene fissato ad una sedia in una camera stagna. Uno stetoscopio fissato al suo torace viene collegato a cuffie che si trovano nella stanza adiacente, dove stanno i testimoni, in maniera tale che un medico possa controllare il progredire dell'esecuzione; nella camera stagna viene quindi liberato gas cianuro che uccide il condannato. La morte avviene per asfissia: il cianuro inibisce l'azione degli enzimi respiratori che trasferiscono l'ossigeno dal sangue alle cellule del corpo. Lo stato di incoscienza può subentrare rapidamente, ma l'esecuzione durerà più a lungo se il prigioniero tenta di prolungare la propria vita trattenendo il fiato o respirando lentamente. Così come avviene con gli altri metodi di esecuzione, gli organi vitali possono continuare a funzionare per un breve periodo, a prescindere dal fatto che il prigioniero sia cosciente o meno

 

Fucilazione
Tempo di sopravvivenza: incerto
La sentenza viene eseguita da un plotone composto da un numero di fucilieri che varia da sei a diciotto; non tutte le armi sono cariche. Dopo che il condannato (o i condannati) ha ricevuto la prima scarica all'ordine dell'ufficiale che comanda il plotone, quest'ultimo gli si avvicina e gli spara alla tempia o alla nuca:è il colpo di grazia.
Ecco il parere di padre Joseph Vernet, ex cappellano delle esecuzioni in Francia: "La coscienza, nonostante il colpo di grazia, resta ancora a lungo; questo metodo è tra i più barbari. Infatti l'esecuzione si compie la mattina all'alba, in un fortino militare, lontano dagli occhi di tutti".

 

Ghigliottina
Tempo di sopravvivenza: 1-2 minuti
Macchina per decapitazione, così chiamata dal nome del fisico francese Joseph-Ignace de Guillotin, che ne propose l'adozione nel 1789: siccome la decapitazione era considerata il metodo di esecuzione meno doloroso e più umano, Guillotin suggerì la costruzione di una macchina apposita.
Essa consiste di due travi parallele issate verticalmente, incavate al centro e unite in alto da una traversa, e di una lama obliqua, legata con una fune alla traversa. Il condannato pone il collo in una struttura tipo gogna dalla quale passerà la lama obliqua; liberata la fune, la lama scivola lungo le due travi e cade sul collo del prigioniero, tagliandogli di netto la testa, che cade nel cesto posto davanti alla ghigliottina. Essa fu impiegata soprattutto durante la rivoluzione francese.

 

Impicaggione
Tempo di sopravvivenza: 8-13 minuti
Nell'impiccagione la perdita di coscienza è quasi immediata; la morte avviene rapidamente per asfissia, ad opera di un cappio posto attorno al collo e fissato ad un sostegno per l'altro capo. Il peso del corpo, abbandonato nel vuoto o inclinato in avanti, grava sul cappio, ne determina la chiusura e la conseguente azione comprimente sulle vie respiratorie.
L'impiccagione lascia vari segni, sia interni che esterni: il condannato diventa cianotico, la lingua sporge in fuori, i bulbi oculari escono dalle orbite, vi è un solco alla cute del collo; ci sono inoltre lesioni vertebrali e fratture interne

 

Iniezione letale
Tempo di sopravvivenza: 6-15 minuti
Introdotta in Oklahoma e Texas nel 1977; la prima esecuzione fu in Texas nel dicembre 1982. Comporta un'iniezione endovenosa continuata di una dose letale di un barbiturico ad azione rapida (pentothal) in combinazione con un agente chimico paralizzante. La procedura assomiglia a quella utilizzata per effettuare un'anestesia totale. In Texas viene usata una combinazione di tre sostanze: un barbiturico che rende il prigioniero incosciente, una sostanza che rilassa i muscoli e paralizza il diaframma in modo da bloccare il movimento dei polmoni e un'altra che provoca l'arresto cardiaco.
C'è chi dice che questo sia il metodo di esecuzione più umano, invece possono esserci anche gravi complicazioni: l'uso prolungato di droghe per via endovenosa da parte del prigioniero può comportare la necessità di andare alla ricerca di una vena più profonda per via chirurgica; se il prigioniero si agita, il veleno può penetrare in un'arteria o in una parte di tessuto muscolare e provocare dolore; se le componenti non sono ben dosate o si combinano tra loro in anticipo sul tempo previsto, la miscela si può inspessire, ostruire le vene e rallentare il processo; se il barbiturico anestetico non agisce rapidamente il prigioniero può essere cosciente mentre soffoca o mentre i suoi polmoni si paralizzano

 

Sedia elettrica
Tempo di sopravvivenza: 10 minuti
La sedia elettrica fu introdotta negli USA nel 1888, in ragione della sua pretesa di maggiore umanità rispetto all'impiccagione, utilizzata in precedenza. La procedura con cui il condannato viene ucciso è la seguente: dopo che il detenuto è stato legato alla sedia, vengono fissati elettrodi di rame inumiditi alla testa e ad una gamba (che sono state rasate per assicurare una buona aderenza). Potenti scariche elettriche, applicate a brevi intervalli, causano la morte per arresto cardiaco e paralisi respiratoria: un elettricista, agli ordini del boia, immette la corrente per la durata di due minuti e diciotto secondi variando il voltaggio da 500 a 2000 volt, altrimenti il condannato brucerebbe. Il procedimento procura effetti visibili devastanti: il prigioniero a volte balza in avanti trattenuto dai lacci, orina, defeca o vomita sangue, gli organi interni sono ustionat ,si sente odore di carne bruciata.
Benché lo stato di incoscienza dovrebbe subentrare dopo la prima scarica, in alcuni casi questo non accade: a volte il condannato è solo reso incosciente dalla prima scarica, ma gli organi interni continuano a funzionare, tanto da rendere necessarie ulteriori scariche